Descrizione
Caratteristiche e condizioni:
cm. 26,5, x 21, pp. 360, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Il volume raccoglie contributi interdisciplinari sviluppati a partire da una prima campagna di censimento sul campo, documenti cartografici e fonti storiche e letterarie. La ricerca si concentra sul significato e sul valore della toponomastica bellica nella regione del Friuli Venezia Giulia, analizzando in chiave culturale e identitaria l’eredità della Prima guerra mondiale.
Il nome dei luoghi – trincee, fortificazioni, alture – non è solo strumento di determinazione spaziale, ma anche radice di appartenenza e memoria collettiva. Il volume propone una riflessione su come i toponimi diventino strumenti di percezione e appropriazione del territorio, intrecciando patrimonio materiale e immateriale, spazio pubblico e vissuto individuale.
Contiene gli atti del convegno conclusivo della ricerca “La toponomastica della Grande Guerra sul Carnico Isontino”, con interventi di Fulvio Salimbeni, Mauro Pascolini, Petra Svoljšak, Diego Kuzmin, Luca Caburlotto, Annalisa Giovannini, Silvo Stok, e altri studiosi impegnati nella valorizzazione storica e linguistica del paesaggio di guerra.


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